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Tar rigetta ricorso, no al circo con gli animali

Il Tar ha respinto un nuovo ricorso presentato questa volta dal circo Millennium contro una delibera del Comune di Lucca. Soddisfatti gli Animalisti

LUCCA — “Il Tar ha ribadito il no ai circhi che prevedono spettacoli con l’uso degli animali a Lucca. Finalmente si privilegia l’antica arte circense fatte di svago, abilità, arte, rispettando invece gli animali e le loro propensioni naturali. Dietro lo sfruttamento degli animali non c’è nulla di educativo e di divertente. Nei circhi, gli animali, oltre a essere prigionieri, sono costretti a addestramenti umilianti”. Così in una nota Walter Caporale, Presidente di Animalisti Italiani onlus. 

Il Comune di Lucca con una delibera del 2017 ha vietato i circhi con gli animali in città. Dopo il circo Medrano, che l'anno scorso aveva presentato un ricorso al Tar della Toscana, è stato presentato un altro ricorso ma questa volta dal circo Millennium, che doveva arrivare in città a marzo.

"Dopo anni di battaglie - spiega - siamo arrivati al graduale superamento dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle attività circensi e dello spettacolo viaggiante. Un passo importante verso la tutela degli animali, per i quali il 27 dicembre 2018 il Governo avrebbe dovuto emanare un decreto attuativo della 'Legge delega per il riordino del settore dello Spettacolo’. Con quella legge l’Italia si sarebbe messa al passo con la la maggioranza dei paesi europei che hanno già vietato forme di intrattenimento basate sullo sfruttamento degli animali. Purtroppo si dovrà ripartire da zero, e iniziare un nuovo iter legislativo che possa portare a questo risultato attraverso una nuova legge delega. In assenza di proroghe, i tempi per mettere in pratica e attuare l’articolo 2 della legge sono scaduti, e, non essendo più modificabile, sul punto rimangono per ora solo promesse disattese. Invitiamo con urgenza il Governo ad annullare i finanziamenti pubblici annuali ai circhi con animali. Solo nel 2018 sono stati stanziati, per le attività di circo e spettacolo viaggiante, ben 4.957.722,57 di euro. Uno spreco di soldi pubblici”.

Nella stessa nota Claudia Corsini, Responsabile Toscana degli Animalisti Italiani Onlus ha commentato: “oggi siamo soddisfatti: la città di Lucca ha dimostrato ancora un grande segno di civiltà! Abbiamo dato voce agli ultimi, a chi non può difendersi. Un lavoro lungo durato molti mesi, ma siamo stati ripagati. Il circo è meraviglioso senza gli animali, gli artisti sono la vera e unica risorsa come dimostra il Cirque du Soleil. Ci auguriamo che tutto questo possa essere di esempio in tutte le città Italiane”.

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