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Sicurezza sui bus, la Ctt Nord resta al palo

"Non è in grado di dare attuazione al proprio progetto" ha detto l'assessore Ceccarelli, annunciando lo stanziamento di 300mila euro per altre società

PISA — Saranno presto realtà le misure per aumentare la sicurezza a bordo dei bus toscani, finanziate dalla Regione Toscana grazie a interventi specifici collegati a 'Muoversi in sicurezza', ma non sugli autobus della Ctt Nord.

'Muoversi in sicurezza' è il progetto ideato per contrastare episodi di violenza e vandalismo a bordo dei mezzi pubblici toscani, a tutela sia dei viaggiatori che del personale delle aziende di trasporto. La Regione ha accolto le proposte presentate da One s.c.a.r.l. (ed in particolare da Tiemme e Ataf&Li-nea, aziende parte del consorzio) per un totale di 300mile euro.

"Grazie a queste risorse - ha spiegato l'assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli - saranno attivati maggiori servizi di sorveglianza e gli utenti del trasporto pubblico, e con loro anche gli autisti e i controllori, potranno vedere presto anche sui bus, figure analoghe agli addetti alla protezione aziendale in servizio sui treni. Purtroppo ci sono aree della Toscana che non potranno beneficiare da subito di questi servizi aggiuntivi in quanto una delle aziende, CTT Nord srl, ci ha comunicato che nonostante gli impegni presi non è in grado di dare attuazione al proprio progetto".

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